Glenda e Daniele: Settembre 2016

WICKLOW.  Il mio primo atterraggio sulla terra tanto desiderata dal mio cuore inizia fra le strade affollate di Dublino.. una città piena di gente di ogni tipo, bar affollati e strade luccicanti per le gocce di pioggia. Ma il freddo e l’umidità non impediscono al calore e all’allegria dell’atmosfera irlandese di permeare dentro di me dal primo istante. L’emozione sale man mano che abbandoniamo il traffico e ci perdiamo fra le viette strette e sperdute nel verde verso il tanto sognato Wicklow. Lo spettacolo che ci si para davanti è difficile da descrivere: viola, giallo, verde brillante, ciuffi di pecora e nuvoloni ci circondano, e la meravigliosa Glendalough ci tiene occupati con la sua torre circolare e i resti del sito monastico da visitare. La passeggiata fra le tombe antiche e le croci celtiche dona una pace all’anima indescrivibile. La forza dell’acqua delle Powerscourt Waterfalls, le più alte cascate di Irlanda, e il bellissimo palazzo sono un ottimo punto di ristoro, prima di proseguire per i meravigliosi giardini, fra cui l’angolo giapponese che ci catapulta dall’altra parte del mondo. E allora concludiamo la giornata in bellezza dormendo in un B&b difficile da trovare ma tanto grazioso e accogliente, il Birchdale house, dopo una cena a base di stufato di Guinness a Rathdrum.

KILKENNY.  Il secondo giorno ci perdiamo invece fra le stradine strette di Kilkenny, una città considerata da molti anonima e invece con una gran bella atmosfera e un ottimo fish&chips al Kyteler’s inn, il locale più antico di kilkenny con un’intrigante leggenda al seguito! Interessante anche la visita al castello, che ci porta indietro nel tempo di stanza in stanza, e per i più temerari anche la scalata della torre pendente della cattedrale di san Canizio, in cima alla quale è possibile ammirare dall’alto tutta la città. Tutta la vista dal fiume conclude lo spettacolo in bellezza e ci avviamo verso la prossima meta.

CORK.  Una Dublino più piccola e più calda con la sua bellissima cattedrale di san Fin Barre, l’accogliente mercato inglese ottimo per uno spuntino con ottimo cibo e a basso costo, e la rilassante passeggiata lungo il fiume. Approfittando della giornata soleggiata decidiamo di andare a visitare il Blarney Castle, a soli 20 minuti di distanza dalla città, con tutti i suoi meravigliosi giardini.. oltre al castello, accompagnato da un’immancabile leggenda sul bacio della pietra dell’eloquenza, la vista della tenuta immersa nel verde con le sue torri a punta e un tocco gotico e principesco allo stesso tempo è mozzafiato! Un pomeriggio meraviglioso a contatto con la natura, una cena ottima al Blarney house hotel con pub annesso e per concludere la giornata alla perfezione un concerto di musica irlandese con tanto di tip tap!

KILLARNEY.   La pioggerella fitta ci accompagna da Cork al Killarney National park, dove alla guida della nostra hyundai raggiungiamo la meravigliosa Ladies view, una vista mozzafiato dall’alto sui laghi e i pendii del parco nazionale, e concedendoci un caffè caldo e degli scones al barettino insieme ad un gruppo di motociclisti. Se non si bada al fango che può impregnarti le scarpe, sedersi su una roccia ad ammirare il panorama è qualcosa da non perdere! Proseguiamo il nostro giro sostandoci a fotografare tanti scorci bellissimi dal finestrino, fino ad arrivare al maestoso Ross Castle, dove una guida simpaticissima ci mostra le stanze e le storie che si celano nel suo passato.. assolutamente perfetto! Stare in quelle stanze con la pioggia che batte fuori sul lago crea un’atmosfera tutta magica! E finalmente si intravedono dei raggi di sole! Così, sotto un magnifico arcobaleno, ci incamminiamo verso Muckross house, ma soprattutto verso l’affascinante Muckross Abbey, un posto quasi incantato, nascosto dagli alberi e circondato da tombe, dominato dal magico albero di tasso al centro del cortile. La nostra quarta giornata si conclude alla perfezione al Muckross riding stables B&b, un posto pacifico perso nel verde, con cani gatti e cavalli che camminano sereni attorno a noi, dopo una cenetta a base di stufati alla Guinness al centro di Killarney, cittadina piccola ma animata da moltissima gente che entra ed esce dai pub.. devo ammetterlo, forse fin ora il mio angolo preferito!

WILD ATLANTIC WAY.  Finalmente ci inoltriamo verso la tanto attesa costa ovest, e già dai primi scorci sull’oceano io inizio a saltare sul sedile della macchina! Oltre agli innumerevoli campi da golf troviamo spiagge mozzafiato.. come Ballybunion! Abbracciata dalle scogliere che iniziano ad innalzarsi, questa spiaggia sembra essere infinita verso l’oceano.. camminare sulla sabbia gelida a piedi nudi con il solo rumore delle onde è meraviglioso! E ancora di più lo è mangiare delle quiche al formaggio di capra in un pub prima di arrivare alle Bromore cliffs, a mio parere uno dei posti più suggestivi dell’isola.. sarà stato per le nuvole minacciose, sarà per la pace che trasmette il posto, ma quelle rocce a strapiombo sull’oceano e il verde brillante creano un contrasto che non può non emozionare! Favolosa tutta la camminata che le costeggia.. terminiamo poi la nostra giornata a Limerick, cittadina piuttosto grigia ma come sempre accogliente, e dormiamo in un b&b quasi introvabile a Bunratty, paesino assolutamente caratteristico con il suo castello e il suo imperdibile folk park!

CLIFFS OF MOHER.  Sotto alcuni timidi raggi di sole guidiamo con il fiato sospeso verso la meta più attesa della mia vita… le cliffs of Moher.. e mentre parcheggiamo e ci avviciniamo al marasma di gente il cuore batte sempre più forte.. la pioggiarellina sottile punzecchia le guance mentre qualche lacrima inizia a scorrere per l’emozione di un sogno che si realizza.. le cliffs sono finalmente davanti ai miei occhi!! Uno spettacolo da non credere, impossibile da descrivere con delle semplici parole, ma che mozza il fiato e riempie il cuore di emozione.. dopo qualche migliaia di foto scattate ci incamminiamo lungo il sentiero che le costeggia e la cosa meravigliosa è proprio che da qualsiasi angolazione le si guardi sembrano sempre più belle, con le onde dell’oceano che creano una cornice perfetta con la loro schiuma.. passiamo tutto il giorno a camminare e ad ammirare il panorama, prima di metterci in cammino verso Galway, la nostra ultima meta…

GALWAY.  Arriviamo a Galway verso il tramonto, e ci incamminiamo verso il centro.. nonostante sia un banale giorno in settimana e senza nessuna particolare ricorrenza sembra di essere in festa! Musica che arriva da ogni dove, gente che riempie le strade e pub pieni di vita con gente che balla e prende a braccetto chi entra facendolo ballare con loro.. come non farsi incantare e coinvolgere in questa vita festaiola! Ma per cercare la pace basta poco, basta seguire il suono delle onde verso il lungomare costellato di casette colorate e baciate dal sole arancio che tramonta, camminare sulla sabbia insieme a qualche gabbiano e guardare le barche ormeggiate che ondeggiano.. che dire, se non che è una città incantevole?

CLIFDEN.  La mattina seguente ci incamminiamo verso la nostra ultima tappa prima di tornare a Dublino.. abbiamo deciso di regalarci l’ultimo giorno senza precisi obiettivi, quindi saliamo in macchina e iniziamo a guidare lungo la costa, fermandoci ad ogni segnale di “point of view”.. ed è proprio qui che troviamo la famosa Sky road, vicino a Clifden.. il cielo è finalmente azzurro e brillante sopra di noi, il vento ci rende difficile ogni passo ma lo spettacolo che appare è una cosa meravigliosa! I colori sembrano dipinti tanto sono brillanti, non bastano due occhi e un obiettivo per fermare questa vista.. ma già so che resterà per sempre impressa nel mio cuore.. come tutto il resto di questa magnifica terra, che con la sua gente, le sue tradizioni, la sua magica atmosfera scalda il cuore come nient’altro al mondo… la terra dei sogni!

Share